San Vincenzo Ferreri

 - Parrocchia di Castell'Umberto -

San Vincenzo Ferreri
 

Patrono di Castell'Umberto (MESSINA)

 

Non conosciamo la data precisa della fondazione della Parrocchia a Castel’Umberto, sappiamo soltanto che nella vecchia Castania, già nel secolo XII esistevano due Chiese Parrocchiali: S. Nicolò con funzione di Matrice e S. Caterina.

(…) Castania fece parte dell’ Arcidiocesi di Messina fino al 1824, quando passò sotto la giurisdizione della Diocesi di Patti.

Le suddette due chiese con il tempo decaddero e perciò verso il 1500 fu costruita la nuova Chiesa Parrocchiale in un punto più centrale del paese e precisamente nel posto dove prima sorgeva la Chiesa di S. Bartolomeo, prendendo il nome di Maria SS. Assunta.

(…) Il primo Arciprete unico di tutto il territorio di Castania fu il Rev.mo Sac. Paolo Rizzo che resse la parrocchia dal 1558 al 1582.

La suddetta Chiesa Madre Maria SS.Assunta fu ufficiata fino al 1931, quando a causa delle precedenti n frane e di una paurosa alluvione, diventò inagibile.

(…) La nuova Chiesa Madre di Castell’Umberto, sempre dedicata a Maria SS: Assunta sorta con annessa canonica a spese del governo del tempo, fu inaugurata il 4 Maggio 1937 da Mons. Angelo Ficarra, Vescovo di Patti; l'Arciprete del tempo Sac. Giuseppe Salpietro, non ebbe la fortuna  e la gioia di partecipare a tale inaugurazione, in quanto qualche mese prima, ritornò alla casa del padre.

Questa nuova Chiesa Madre, con progetto dell’Ing. Aurelio Ghersi e dell’Architetto Giuseppe Coppo, è costruita tutta con pietra levigata, opera delle maestranze locali, è di stile moderno, a tre navate, con soffitto in legno decorato con motivi floreali e geometrici; l’abside, semicircolare, è dominata da un affresco della Madonna Assunta, opera del pittore fiorentino Francini

In essa si possono ammirare: un bellissimo e ricchissimo altare in pietra con quattro colonne scanalate con capitelli di stile corinzio e con frontone anch’esso ricchissimo; un quadro antichissimo e pregevole di S. Bartolomeo; un quadro di S.Marina. (…) Non si può inoltre non segnalare che la Chiesa Madre ha pregevoli gruppi marmorei opera del Gagini, e precisamente: il gruppo dell’Annunziata cioè l’Angelo e la Madonna, collocati sopra una base sulla quale in bassorilievo vi sono cinque quadretti, raffiguranti, al centro la Natività, ai due lati la Visitazione e la Presentazione, agli estremi due devoti in preghiera; la statua di S. Maria di Gesù dal volto delicato e bellissimo, portante alla base, in bassorilievo, al centro un quadretto della Visitazione ed ai due lati l’Annunziata, in uno la Vergine genuflessa e nell’altro l’ Arcangelo Gabriele; la statua di S. Caterina; una piccola statua di S. Barbara, murata nel prospetto esterno della torre campanaria.

Tutta la comunità cristiana di Castell’Umberto converge alla Chiesa Madre nelle teppa più significative che segnano il suo essere e vivere cristiano e trova in essa il segno della sua unità non solo spirituale, ma anche civile e sociale, soprattutto in occasione delle varie celebrazioni  in onore del Santo Patrono.

(…) In atto delle vecchie Chiese di Castania non esiste per la maggior parte di esse più nulla e di alcuni soltanto ruderi. Ne rimangono aperte al culto, oltre la chiesa Madre, soltanto tre:

1° Chiesa ex – Conventuale di S. Francesco d’Assisi;

2° La Chiesa – Santuario di S. Croce;

3° La Chiesa della Madonna Annunziata.

 
 
 
 

TIMETE DEUM
ET
 DATE ILLI HONOREM

"L'Angelo dell'Apocalisse"