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Qualche anno fa, in
occasione della festa d’Agosto di S. Vincenzo, mi era stato chiesto
di comporre altre tre strofe da aggiungere al tradizionale Inno che
la comunità castanese canta in onore del nostro Santo Patrono.
Accolto l’invito
scrissi le strofe richieste ma nello stesso tempo nacque l’idea di
un nuovo Inno, di qualcosa di originale, qualcosa che si cantasse
solo a Castell’Umberto.
In effetti girando per i vari paesini
dislocati sul territorio nebroideo, chiunque può accorgersi come il
classico motivo di “O
Vincenzo possente patrono, dei tuoi figli la prece tu ascolta…”
risuoni familiare in diverse comunità anche se cambiano le parole e
in particolare il nome del Santo cui è dedicato.
È stato questo il motivo principale che
ha sostenuto ed incoraggiato la nascita del “nuovo” Inno intitolato
“Glorioso
S. Vincenzo”.
Quest’ultimo nei
progetti iniziali doveva essere cantato ufficialmente e per la prima
volta al rientro dell’immagine restaurata di S. Vincenzo programmato
per Agosto ma, come ben è stato reso noto, il restauro si è reso
molto più complicato di quanto si aspettasse causando lo slittamento
di qualche mese del rientro.
La processione del 28,
pertanto, si svolgerà come ad Aprile, portando per le vie del nostro
paese le preziose reliquie del Santo.
Tuttavia, anche se i nostri occhi (e le
spalle dei generosi portatori) non sono abituati alla “varetta
piccola” la nostra fede ci insegna che S. Vincenzo, nonostante
l’assenza della sua immagine lignea, è presente in mezzo a noi con
il suo esempio e la sua paterna intercessione e il canto “Glorioso
S. Vincenzo” vuole esprimere il
nostro rendere grazie al Signore per averci donato come protettore
il Maestro S. Vincenzo.
Riportiamo di seguito
le parole del nuovo inno tratte dalla liturgia mentre, aiutati dal
coro parrocchiale, durante il mese di Agosto avremo modo di imparare
la sua melodia.
P.
Calogero |