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San
Vincenzo Ferreri, sebbene non abbia mai passato lo Stretto di
Messina, è venerato e conosciuto un po’ dappertutto.
Nella
Diocesi di Messina la sua devozione è diffusa ovunque.
Nella
Diocesi di Acireale, ad Acireale città vi è una Chiesa dedicata a S.
Vincenzo Ferreri; ad Aci S. Antonio S. Vincenzo è compatrono.
Anche a
Fiumefreddo di Sicilia esiste una piccola Chiesa patronale del 1720
circa dedicata a S. Vincenzo Ferreri.
Nella
Diocesi di Catania, a Sarro di Zafferana, S. Vincenzo è titolare e
Patrono della Parrocchia, che celebra la festa del Santo la prima
domenica di luglio.
Nella
Diocesi di Noto, a Noto Città, nella Chiesa ex Conventuale di S.
Domenico, c’è un altare dedicato a S. Vincenzo Ferreri; ad Avola
nella Chiesa di S. Venera un altro altare; a Scicli, fino a 60 anni
addietro si celebrava la festa esterna di S. Vincenzo.
Nella
Diocesi di Monreale, a Carini c’è una Chiesa, annessa all’antico
Monastero delle Domenicane, dedicata a S. Vincenzo Ferreri.
Nella
Diocesi di Agrigento, il culto a S. Vincenzo Ferreri è molto
diffuso, specialmente nelle comunità cittadine, dove furono i
Domenicani e dove esiste una Chiesa dedicata a S. Domenico. Ci sono
pure due Parrocchie dedicate a S. Vincenzo, una a Casteltermini e
l’altra a Colamonaci.
Infine
a Licata esiste la Parrocchia di S. Domenico, ove il Titolare è meno
ricordato di S. Vincenzo. |