San Vincenzo Ferreri

 - Culto di S. Vincenzo in ITALIA -

San Vincenzo Ferreri
 

Patrono di Castell'Umberto (MESSINA)

Campo di apostolato in Italia di S. Vincenzo furono il Piemonte e la Liguria. Eppure ad osservare la devozione che l’Italia nutre per esso, ci sarebbe da credere che l’avesse attraversata tutta.

A Napoli non c’è mai stato, e forse, eccetto nella Spagna, in nessun luogo viene venerato come in questa città.

(…) Portò la pace a Vercelli, dove fervevano lotte tra Guelfi e Ghibellini. A Firenze giunta l’eco dei miracoli e della predicazione del Ferreri, nel 1410 da Palazzo Vecchio gli fu mandato a dire a Genova che vi si recasse per la predicazione.

(…) Qualche storico ha affermato che sia arrivato a Bologna e a Lucca, ma la cosa rimane molto dubbia. A Prato il monastero delle Domenicane fondato da Santa Caterina de Ricci venne intitolato, primo in Italia, a San Vincenzo.

In tutta Italia, dopo oltre cinque secoli, è viva la devozione per questo santo taumaturgo; vi sono chiese costruite in suo onore, innumerevoli suoi altari.

A Castel del Piano nella provincia di Grosseto, San Vincenzo è patrono del luogo. È molto venerato in diverse parrocchie della diocesi di san Miniato, in provincia di Pisa.

Nei dintorni di Firenze, nella valle del Mugnone,, c’è una chiesina costruita alla fine del quattrocento.

Ha detto bene il padre Fages, lo storico francese di San Vincenzo: “tutta Italia lo rivendica come suo”. Una prova di questo ne è data anche dall’arte italiana, specialmente pittorica. I secoli diciassettesimo e diciottesimo hanno riempito a profusione conventi, monasteri, chiese di quadri di San Vincenzo: la tradizionale immagine con l’abito domenicano, con in mano il libro aperto sulla famosa frase: “Temete Dio, rendetegli onore, perché il giorno del suo giudizio è vicino”.

 

TIMETE DEUM
ET
 DATE ILLI HONOREM

"L'Angelo dell'Apocalisse"